
L'EVENTO
Dopo il grande successo della prima edizione della Scuola di Formazione per la Ricerca in Medicina del Sonno “SleepAQ 2024”, AIMS è lieta di annunciare la seconda edizione dell’iniziativa, che si svolgerà all’Aquila il 10-11 luglio 2026.
SleepAQ nasce con l’obiettivo di sviluppare e consolidare una nuova generazione di giovani ricercatori specializzati nelle metodologie avanzate di indagine in Medicina del Sonno. In un campo in rapida evoluzione, caratterizzato da un crescente riconoscimento dell’impatto dei disturbi del sonno sulla salute individuale e collettiva, la Scuola intende fornire competenze scientifiche solide, strumenti tecnici aggiornati e una visione integrata dei principali ambiti di ricerca.
La Scuola di Formazione con sede a L’Aquila ha una cadenza biennale. Ogni edizione è dedicata a temi specifici della ricerca sul sonno e i suoi disturbi, privilegiando aree di ricerca trasversali attraverso percorsi didattici e pratici pensati per fornire solide basi teoriche, strumenti metodologici all’avanguardia e un approccio multidisciplinare allo studio del sonno e dei suoi disturbi.
La sua missione è quella di promuovere un approccio rigoroso e multidisciplinare allo studio del sonno, formando giovani professionisti capaci di contribuire in modo innovativo allo sviluppo del settore, e di operare in contesti accademici, clinici e tecnologici.
Un elemento centrale ed ambizioso del progetto è la creazione di un network italiano di ricerca sul sonno, diffuso in maniera capillare sul territorio nazionale. La Scuola punta a facilitare il dialogo e la cooperazione tra giovani ricercatori, istituti universitari, strutture sanitarie, laboratori di neurofisiologia e gruppi di ricerca emergenti, contribuendo così alla costruzione di una comunità scientifica coesa e produttiva.
La Scuola di Formazione per la Ricerca in Medicina del Sonno dell’AIMS si propone dunque come punto di riferimento unico nel panorama italiano, favorendo lo sviluppo di competenze che possano sostenere la crescita della Medicina del Sonno e migliorare il benessere della popolazione.
Nel 2026 SleepAQ sarà dedicata al tema “Arousal e micro-arousal: dai meccanismi protettivi ai disturbi del sonno“, affrontato a partire dai meccanismi fisiologici di base fino alle diverse declinazioni in ambito clinico. La Scuola si articolerà attraverso discussioni sugli aspetti più dibattuti e controversi del tema selezionato, seguite da una parte pratica molto estesa durante la quale i giovani ricercatori, organizzati in piccoli gruppi, proveranno a scrivere e a presentare un nuovo progetto di ricerca sulla tematica oggetto della Scuola. I progetti saranno quindi valutati da una Commisisone AIMS, ed il migliore sarà premiato durante una prossima edizione del Congresso AIMS.
Invitiamo tutti i giovani ricercatori/le giovani ricercatrici sul sonno italiani under 35 a presentare la loro candidatura, corredata da CV e lettera motivazionale accompagnata, se possibile, da una lettera di referenza del tutor del Laboratorio di riferimento, entro e non oltre il 15 marzo 2026. Le candidature saranno attentamente valutate tenendo in considerazione anche la rappresentazione geografica, di ambito scientifico e di genere. Saranno selezionati fino a un massimo di 50 partecipanti. La Scuola sarà completamente gratuita per i giovani ricercatori/le giovani ricercatrici selezionat*, che saranno ospitat* all’Aquila per 2 notti in camera doppia (9 e 10 luglio). E’ prevista per il 10 luglio una cena sociale (gratuita), mentre le spese di trasporto saranno a carico dei/delle partecipanti.
Ci auguriamo che la seconda edizione di SleepAQ possa riscuotere lo stesso entusiastico successo espresso dai partecipanti alla prima edizione e, più in generale, che la “Scuola di Formazione per la Ricerca in Medicina del Sonno” dell’AIMS possa diventare un punto di riferimento stabile nel panorama nazionale per i nostri giovani, stimolando la curiosità scientifica di tutti i partecipanti e diventando un propulsore della ricerca sul sonno in ogni ambito.
Il Presidente AIMS
Lino Nobili
I Presidenti del Corso
Francesco Fanfulla
Michele Ferrara