Association of β-Amyloid Burden With Sleep Dysfunction and Cognitive Impairment in Elderly Individuals With Cognitive Disorders

Lo studio di You et al. (2019), pubblicato da JAMA Network il 16 ottobre 2019, ha dimostrato in un gruppo di 52 anziani con età >65 anni, selezionati sulla base di valutazione di Mild Cognitive Impairment (MCI) o  demenza, un’associazione tra alterazioni del sonno (principalmente risvegli notturni), decadimento cognitivo [valutato dal Mini Mental State Examination (MMSE)] e accumulo di proteina b-amiloide (misurata da PET).

Per quanto le associazioni correlazionali siano di entità non elevata, lo studio ha il merito -tra i primi- di aver direttamente riscontrato in pazienti con probabile malattia di Alzheiemr la relazione tra i tre aspetti citati: decadimento cognitivo, accumulo di amiloide e alterazione della continuità del sonno.

Luigi De Gennaro, comitato editoriale AIMS

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