Sulla base dell’evoluzione tecnologica e organizzativa del sistema sanitario nazionale e dell’attività privata nell’ambito della medicina del sonno e delle caratteristiche delle strutture per cui è stato richiesto l’accreditamento come Centri di Medicina del Sonno, questa Commissione ritiene che sia opportuna un aggiornamento dei criteri di accreditamento delle strutture di Medicina del Sonno approvati nel 2017.
D’accordo con il presidente AIMS, si propone quindi che venga abolita il livello di Ambulatorio per i Disturbi del Sonno e vengono quindi configurati livelli di Centri all’interno della Rete Specialistica Multidisciplinare di Medicina del Sonno AIMS:
1. Centro di Medicina del Sonno di 1° Livello. In questa struttura, è prevista l’effettuazione prestazioni ambulatoriali a domicilio o prestazioni all’interno della struttura ospedaliera. Non è necessaria la presenza di una stanza di registrazione all’interno del laboratorio del sonno e non vengono effettuate videopolisonnografie assistite notturne con supporto tecnico costante.
2. Ogni Centro di Medicina del Sonno di 1° Livello viene identificato da un indirizzo specialistico. Oltre alla specifica competenza clinica, devono essere disponibili alcune tipologie di prestazioni strumentali.
- Nel caso di Centro di Medicina del Sonno di 1° Livello Neurologico, vengono effettuate videopolisonnografia portatile completa domiciliare o all’interno della struttura ospedaliera.
- Il centro Pneumologico di primo livello deve disporre e utilizzare ventilatori per casi complessi (compresi pazienti con sindrome da ipoventilazione/obesità, patologia neuromuscolare o scompenso cardiaco) differenti da CPAP e autoCPAP (es. autoBiPAP)
- Il Centro Multidisciplinare di primo livello deve avere ambedue le caratteristiche sopradescritte.
3. Il centro di medicina di II livello dispone di un laboratorio di Medicina del Sonno, cioè uno spazio dedicato alle registrazioni polisonnografiche notturne (per la valutazione del sonno) e diurne (per la valutazione della vigilanza) comprendente una “stanza di registrazione” ed una “stanza di controllo”; la “stanza di registrazione” è un ambiente dedicato alla registrazione polisonnografica con singolo letto, climatizzata, insonorizzata, oscurabile e provvista di un sistema di video‐sorveglianza.
4. Ogni Centro di Medicina del Sonno di 2° Livello viene identificato da un indirizzo specialistico. Oltre alla specifica competenza clinica, devono essere disponibili alcune tipologie di prestazioni strumentali.
- Il Centro di Medicina del Sonno di 2° Livello Neurologico effettua test di vigilanza diurna (MSLT-MWT- test di performance) e terapie cognitivo-comportamentali per il trattamento dell’insonnia.
- Il Centro di Medicina del Sonno di 2° Livello Pneumologico effettua monitoraggi CO2 transcutanea Monitoraggio transcutaneo (50 prestazioni/anno) e numero di titolazioni CPAP in camera del sonno (100 prestazioni/anno).
- Il Centro Multidisciplinare di secondo livello deve avere ambedue le caratteristiche sopradescritte.
5. Per ottenere la certificazione di Centro di Medicina del Sonno, la struttura deve avere effettuato 400 visite (primi accessi e controlli) e 500 prestazioni strumentali negli ultimi 12 mesi, come documentato dalla direzione sanitaria della struttura (se possibile). Le prestazioni strumentali includono Polisonnografie con dispositivi portatili, Polisonnografie/Videopolisonnografie sorvegliate in laboratorio del sonno, Polisonnografie/Videopolisonnografie in degenza, Monitoraggi cardio-respiratori completi, Monitoraggio EEG 24 ore per monitoraggio ritmo sonno-veglia, Actigrafia con diario del sonno, Test multipli del livello di vigilanza, Numero di titolazioni eseguite (qualsiasi metodologia).
6. Vengono ritenute inoltre necessarie la presenza di una email istituizionale dedicata al centro, la possibilità di effettuare prestazione in telemedicina e la partecipazione alla rete specialistica multidisciplinare territoriale.
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