Pandemic dreams: quantitative and qualitative features of the oneiric activity during the lockdown due to COVID-19 in Italy

23 Feb 2021 PUBBLICAZIONI

Gender-related time course of sleep disturbances and psychological symptoms during the COVID-19 lockdown: A longitudinal study on the Italian population

La pandemia da COVID-19 ha influenzato in maniera intensa molti aspetti delle nostre vite. In particolare, un numero crescente di studi racconta come il periodo del lockdown abbia avuto un effetto negativo sul benessere psicologico, con un netto incremento di sintomi da stress, depressione, ansia. Naturalmente, il sonno non fa eccezione. È stato osservato un peggioramento della qualità del sonno legato alla pandemia, ed alcuni studi mostrano un incremento della durata del sonno, verosimilmente associata alla più flessibile programmazione delle attività quotidiane. In questo contesto, i media di tutto il mondo hanno rilevato nel corso del lockdown un’esplosione di resoconti soggettivi sul web relativi ad una più intensa attività onirica. Tale fenomeno è coerente con una serie di studi che suggeriscono un forte impatto di eventi traumatici collettivi sull’attività onirica. Nonostante ciò, le evidenze sulla fenomenologia dei sogni durante la pandemia da COVID-19 sono ancora limitate.

Lo scopo dello studio da poco pubblicato su Sleep Medicine era quello indagare in che modo il lockdown dovuto al COVID-19 abbia influenzato i sogni degli italiani. Nello specifico, gli obiettivi erano: a) valutare in che modo l’attività onirica è cambiata durante il lockdown rispetto ad un periodo immediatamente precedente; b) individuare le variabili in grado di predire le caratteristiche dei sogni durante il lockdown; c) valutare il tono emotivo dominante dell’attività onirica nel corso del lockdown.

Lo studio è stato condotto tramite un sondaggio anonimo online, nel quale venivano indagate informazioni demografiche e legate al COVID-19, nonché dati relativi ad ansia, depressione e qualità del sonno. Infine, venivano raccolti dati relativi a frequenza, qualità (intensità emotiva, vividezza, bizzarria, lunghezza) e tono emotivo dei sogni durante il lockdown e nel corso del mese ad esso precedente. Il campione finale includeva 1.091 partecipati.

I risultati principali indicano un incremento durante il lockdown, rispetto al mese precedente, di tutte le caratteristiche oniriche prese in considerazione. Questo fenomeno risulta particolarmente evidente nelle donne e in partecipanti con peggiore qualità del sonno, presenza di sintomi notturni del disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e sintomi depressivi. Inoltre, abbiamo osservato come caratteristiche demografiche (genere femminile, età inferiore; vivere nel Nord d’Italia), caratteristiche dell’esperienza diurna (aver vissuto da soli durante il lockdown), stato emotivo (maggiori sintomi depressivi) e specifiche caratteristiche del pattern di sonno (maggior durata del sonno; indici di ridotta qualità del sonno) erano in grado di predire gran parte delle caratteristiche dei sogni durante il lockdown. Infine, il periodo del lockdown è stato caratterizzato da un incremento delle emozioni negative durante i sogni, le quali erano maggiormente riportate dalle donne, dai partecipanti più giovani, e da coloro che presentavano scarsa qualità del sonno, sintomi notturni da PTSD, sintomi ansiosi e depressivi.

Nel complesso, i nostri risultati indicano un’intensa influenza del lockdown sui sogni degli italiani. Questi dati supportano l’ipotesi di una continuità tra i processi mentali durante il sonno e l’esperienza diurna. In altri termini, cambiamenti nell’esperienza diurna durante il lockdown, in particolare sul piano emotivo, possono aver avuto un forte e diretto impatto sulla qualità e quantità dei sogni. Allo stesso tempo, i nostri risultati sono in linea con le evidenze che indicano un’influenza del pattern di sonno sulle caratteristiche dell’attività onirica. In particolare, possiamo ipotizzare che una maggiore durata ed una ridotta qualità del sonno durante il lockdown possono aver rappresentato un terreno fertile per un più intenso ricordo dei sogni.

Maurizio Gorgoni, membro AIMS

Riferimento bibliografico:

Gorgoni M., Scarpelli S., Alfonsi V., Annarumma L., Cordone S., Stravolo S., De Gennaro L. Pandemic Dreams: quantitative and qualitative features of the oneiric activity during the lockdown due to COVID-19 in Italy. Sleep Medicine, 2021. Vol. 81, Pages 20-32 DOI: https://doi.org/10.1016/j.sleep.2021.02.006

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